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"In curva 4 non ho frenato alla perfezione e mi ha quasi colpito… sono stato fortunato a commettere un errore!"

Wednesday, 26 February 2025 13:39 GMT

Tanti temi interessanti alla fine del primo Round del 2025 andato in scena in Australia

Il primo Round del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2025 ha visto la tripletta di Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) mentre per i suoi avversari Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati) e Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) quello al Phillip Island Grand Prix Circuit è stato un weekend un po’ contrastante. Ecco tutte le dichiarazioni più significative al termine del Round d’Australia…

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati): “È stato un weekend eccezionale con un feeling eccezionale!”

Bulega è il quinto pilota nella storia del WorldSBK a fare tripletta nello stesso Round: “È stato un weekend eccezionale con un feeling eccezionale. Lunedì siamo partiti benissimo e domenica abbiamo finito anche meglio. Sapevo che in gara sarei stato veloce anche se possono succedere tante cose. In Superpole Race, sono stato fortunato con Toprak in curva 4 dato che non ho frenato alla perfezione ma sono andato un po’ lungo e mi ha quasi colpito. Ho avuto la fortuna di commettere un errore! Una tripletta nel WorldSBK è un qualcosa di molto speciale. So che questa è una pista speciale per me; è perfetta per il mio stile di guida. È la mia pista preferita. Ho provato a mettere tutto insieme e a trarre il massimo. Penso che le cose non andranno sempre così; è molto difficile, quasi impossibile. In curva 4 ho preso il cordolo con la saponetta; ero un po’ troppo all’interno e il cordolo era più alto dell’asfalto. Ho messo il ginocchio sul cordolo, ho bloccato la gamba, ho perso l’anteriore e sono quasi caduto”.

Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team): “Non siamo veloci come l’anno scorso”

Ancora delusione per il turco nonostante il secondo posto in Gara 1: “Sono un pilota, lotterò sempre per la prima posizione e non mi arrenderò mai. A inizio gara non mi sentivo veloce, non trovavo il passo. Quando abbiamo cambiato gomma le sensazioni sono state molto migliori e sembrava che il posteriore avesse un grip migliore e che anche la fase di curvatura fosse migliore dopo aver cambiato delle cose in termini di sospensione e nella seconda parte ho trovato il ritmo. Negli ultimi giri le gomme hanno iniziato a calare, sentivo che la moto si muoveva tanto e rendeva più complicato fare le curve. Ho potuto vedere che Alvaro si stava avvicinando e all’ultimo giro ho fatto un 1’30.300 che non è poi così male ma stavo girando al limite. Non siamo veloci come l’anno scorso, siamo più lenti, se le sensazioni con la moto fossero state simili a quelle dell’anno scorso forse sarebbe stato più facile seguire Bulega, forse no, ma forse avrei lottato con lui e non con altri piloti. Ora, quando provo a guidare al limite, perdo l’anteriore o il posteriore, e quindi provo a guidare la moto e a trovare il ritmo ma non è facile”.

Queste le sue parole dopo il duplice zero di domenica: “In Superpole Race non siamo partiti bene. Ho avvertito dei problemi in frenata e siamo stati fortunati a non colpire nessuno. In Gara 2 abbiamo provato a migliorare la moto ma abbiamo pensato fosse meglio correre con la moto di sabato dato che avevo la sensazione che stesse migliorando e che il grip fosse migliore rispetto a prima. In gara abbiamo visto che c’era un problema tecnico e mi sono fermato. Non ho mai iniziato il primo Round molto felice. Tutti gli anni inizio in modo molto strano. Sono concentrato soltanto sulla prossima gara dal momento che si tornerà in Europa e inizierò a lottare. Continuerò a lavorare e tornerò più forte”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati): “Un aspetto bello è che l’anno scorso, per essere competitivo come lo sono stato, tante volte sono andato oltre il limite… in Gara 2 ero sotto il limite”

Due podi e un’epica rimonta per il due volte campione del mondo nel WorldSBK Bautista che dopo Gara 2 ha detto: “In Superpole Race ho commesso un errore in curva 4 al primo giro. Il vento tirava in direzione contraria e ci ha spinto tanto nella parte in cui si stacca. In gara, con la scia, ci sono arrivato molto più veloce; ho frenato nello stesso punto ma non sono riuscito a fermare la moto. Fortunatamente sono riuscito a evitare altri piloti. Quella in curva 6 è stata una caduta strana dato che ho perso il posteriore, come se fosse freddo o ci fosse qualcosa. In Gara 2 il feeling è stato buono. Il mio obiettivo è tornare al massimo livello e penso che domenica abbiamo fatto dei passi avanti. Non so dire se – se fossi partito davanti – sarei riuscito a stare con Nicolò però è vero che nella seconda parte di gara quando ho girato da solo sono riuscito ad avere lo stesso passo e a volte essere anche più veloce di lui. Ho fatto il giro veloce della gara; penso sia stata l’unica volta in tutto il weekend in cui qualcuno è riuscito a battere Nicolò in qualcosa! Non ho il suo stesso feeling e confidenza. Penso che Nico sia al suo massimo livello. Dobbiamo almeno partire dal livello di domenica e poi fare dei piccoli passi avanti. Se ho la confidenza, posso farcela! In Gara 2 mi sono divertito tanto. La consistenza è la chiave. Sono caduto ma ‘fortunatamente’ è successo in Superpole Race e quindi non ho perso tanti punti. Forse dopo l’errore commesso in curva 4 ho voluto forzare un po’ di più e al secondo giro sono caduto in modo strano. Un aspetto bello è che l’anno scorso, per essere competitivo come lo sono stato, tante volte sono andato oltre il limite…. In Gara 2, ero sotto il limite. Sto spingendo al massimo che sento di poter spingere”.

Andrea Iannone (Team Pata GoEleven): “Siamo piccoli, ma forti! Siamo arrivati vicini al team ufficiale, questo è il nostro obiettivo”

Iannone per la prima volta in carriera ha conquistato due podi nello stesso Round nel WorldSBK e dopo Gara 2 ha detto: “Sinceramente sono molto contento di com’è andata oggi, penso che abbiamo tratto il massimo dalla nostra moto e fatto il massimo che potessimo fare. Siamo arrivati molto vicini al team ufficiale e questo è sempre l’obiettivo. Siamo un team piccolo ma forte! Abbiamo un po’ cambiato la messa a punto per Gara 2 e abbiamo visto qualche miglioramento. Mi sono divertito anche se mi è mancato qualcosa in termini di grip. Sicuramente non tutti i weekend andranno come questo dato che ci sono tanti piloti forti, Case molto forti ma in ogni caso dobbiamo provare a continuare a fare dei miglioramenti per essere il miglior pilota e la miglior Casa, questo è il nostro obiettivo”.

Scott Redding (MGM BONOVO Racing): “Il piano era quinto-quarto-terzo; volevo davvero tanto arrivare sul podio”

Ottimo ritorno per Redding su una Panigale V4 R: “Il piano era fare quinto, quarto e terzo e volevo davvero tanto arrivare sul podio! Prima di Gara 2 ero felicemente frustrato. Mi sono detto ‘c****, ho potuto sentire l’odore del podio’. In Gara 2 ho provato a fare una buona partenza e a dare il 105% per stare lì il più possibile. Sono partito e ho fatto ciò che ho detto, le ho provate tutte! Gli altri erano al 95% e io al 105%. Ero con Iannone e l’ho preso al primo giro. Volevo passarlo ma per tutto il weekend è stato più veloce di me, quindi se fossi stato davanti avrei conservato il passo? Gli ho dato un altro giro e poi è arrivato Bautista. Per un momento ho pensato che il podio era lì e un momento dopo non più! Il mio obiettivo era conquistare tre podi. Siamo a circa il 90% con la moto e sono circa al 90%. Ho creduto veramente di poter salire sul podio qui; questo è il motivo per cui mi sono allenato e ho lavorato duramente in ogni test. Alla prima gara siamo tra i primi sei, devo essere felice. Ora posso fare ciò che voglio fare. È più semplice. Vincere sarà dura, ma non sarà impossibile. Phillip Island mi piace ma non è la mia pista preferita”.

Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team): “Sei messo bene quando sei deluso nonostante una top five!”

Petrucci ha iniziato la stagione con un podio in Superpole Race e con un quinto posto in Gara 2 che lo rende deluso: “Qui a Phillip Island può succedere di tutto. Forse Toprak questa settimana ha avuto dei problemi… ci siamo toccati. Ho perso due o tre secondi ma soprattutto ho perso tempo rispetto a quelli davanti. Quando sono tornato in pista, era davanti a me. Quando sei deluso nonostante una top five sei messo bene. In Gara 1 siamo arrivati quarti, in Superpole Race terzo e quinto in Gara 2. Sono abbastanza deluso per il quinto posto. Questa è una pista pazza ma davvero bella, ma se commetti un errore non puoi recuperare”.

Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha): “La settima non è la mia posizione; ho un potenziale maggiore”

In Australia quella di ‘Loka’ è stata la miglior Yamaha; un ‘Loka’ che punta in alto: “Onestamente penso che dovremmo essere abbastanza contenti del mio weekend, ho spinto sempre, da Gara 1 a Gara 2. Abbiamo sempre provato a migliorare, in Gara 1 abbiamo fatto dei passi avanti. Qui avevo dei bei ricordi dall’anno scorso ma quest’anno è stato completamente diverso e a volte è difficile fare dei raffronti e diciamo che l’anno scorso abbiamo fatto meglio di quest’anno ma penso che dobbiamo essere realisti e chiari con noi stessi per capire come migliorare un po’ piuttosto che pensare a ciò che al momento non possiamo controllare”.

“Nel complesso sono contento dato che ho spinto sempre e ho provato a conquistare il miglior risultato ma la settima posizione non è la mia posizione, dato che ho maggior potenziale ma questo è il massimo che potevamo fare al momento. Non posso controllare tutto e ci sono delle cose che non capsico ma senza dubbio dobbiamo fare un altro passo avanti lavorando duro e proveremo a fare del nostro meglio nel prossimo Round”.

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